SoJuEn

Social Junior Enterprise

Processi di educazione non formale per l'auto imprenditorialità giovanile  

20.05.2016


Un prototipo formativo che genera prototipi

 

Prototipo anch’esso, SoJuEn è fucina di idee oltre che percorso pratico di team work e educazione non formale nel quale ognuno, mettendo a disposizione le proprie passioni e risorse, viene messo in condizione di poter esprimere il proprio talento. Il fulcro dell’itinerario formativo risiede proprio  nella possibiltà di sperimentare concretamente tutti i passi e le diffilcoltà di un processo creativo condiviso, mettendo alla prova le proprie capacità di collaborazione e risoluzione dei problemi, il tutto senza mai lasciar da parte lo sviluppo della propria vena creativa.

 

Abbracciando la metodologia del Design Thinking ideata dalla d.school di Stanford (per un assaggio, date un’occhiata al Virtual Crash Course in Design Thinking, un team di 10 giovani under-35 selezionato dall’Aps Creativi108 si è messa alla prova avviando 2 progetti di generazione creativa e tra pochi giorni darà inizio all’ultimo mese di attività, votato a valutarne le possibilità di realizzazione.

Ma prima di cimentarsi concretamente in questa delicata fase successiva, l’associazione attende con entusiasmo di potersi confrontare con la rosa di possibili stakeholder: quali la cittadinanza, l’amministrazione comunale, i potenziali sponsor e finanziatori e, ovviamente, chi vorrà sostenerci.

Creativi108 crede fermamente che proprio con il lavoro di squadra  si possano realmente generare risultati tangibili, passare dall’idea alla realizzazione,  creare dei benefici reali per le persone.

E la squadra è fatta di collaboratori, di partner, di sponsor e di un supporto da parte di istituzioni sensibili alle tematiche del miglioramento sociale, aperte a nuovi approcci.

E quale occasione migliore di unire le forze, se non il contesto di I.TA.CÀ, il festival del turismo responsabile?

 

Alle Serre dei Giardini il prossimo venerdì

 

Per questo il prossimo venerdì, 27 maggio, presso la Gabbia del Leone di Kilowatt alle Serre dei Giardini, il team  SoJuEn sarà ospite del festival I.TA.Cà in un incontro di presentazione aperto alla cittadinanza. Miriam Trolese, presidente di Creativi108, accompagnerà i partecipanti attraverso le varie fasi del percorso formativo passando la parola a Luis Remelli, che illustrerà i vari step e il risultato finale dei due prototipi.

E proprio perché la collaborazione con le istituzioni è decisiva, interverrà anche Donato Di Memmo, rappresentante di Cittadinanza Attiva del Comune di Bologna e il Presidente di AMESCI Enrico Maria Borelli.

 

Come crescere

 

Quale migliore strategia se non collaborare con uno dei più vivaci network italiani di innovazione giovanile? AMESCI, una delle più rilevanti realtà associative italiane, nata nel 1996 dall’impegno di “un gruppo di giovani appassionati sui temi dell’obiezione di coscienza e del Servizio Civile Nazionale”, che sarà presente col presidente Enrico Maria Borelli.

Partner del progetto, presente con la delegata Beatrice Damiani,  l’associazione Khorakhané di Abano Terme, best practice italiana leader da dieci anni nell’innovazione giovanile e territoriale.

Il team SoJuEn farà tesoro del feedback ricevuto per ridefinire le idee progettuali e dare avvio alla fase successiva, la più difficile ma anche la più avvincente: trovare le risorse e le soluzioni per rendere queste idee, nate dal confronto diretto con i beneficiari, economicamente sostenibili.

Creativi108 è una realtà emergente affiancata da tutte queste associazioni vincenti. E ha una vision: investire in un polo di innovazione sociale nella e per la città di Bologna, uno spazio che accolga chi non abbandona bagagli di idee in un cassetto ma li mette sul piatto per generare cambiamento. Insieme.

 

Se avete idee e proposte, non esitate a scriverci a: creativi108@libero.it.

E se volete condividere richieste specifiche da affrontare durante l’incontro o al nostro stand, sabato 28 maggio ci trovate  presso Dynamo, la velocistazione di Bologna, durante  IT.A.CÁ Fair: la fiera dell’innovazione per nuove dimensioni di viaggio. 

 

 

12.03.2016


 

Il Progetto SoJuEn ecco le novità:

 

SoJuEn promuove la partecipazione dei giovani alla cittadinanza per generare innovazione sociale del territorio. 

Il confronto diretto con le persone è la chiave iniziale per cogliere i bisogni latenti delle persone e trasformali in processi di innovazione sociale. Cos’è l’innovazione sociale? tra le definizioni più interessanti citiamo quella della Stanford Social innovation Review che parla di innovazione sociale come di “una soluzione innovativa a un problema sociale che sia più efficace, efficiente, sostenibile ed equa di tutte le soluzioni esistenti, e che generi valore diffuso per tutta la società e non tanto per singoli individui”

I prototipi realizzati dal tema SoJuEn sono in via di sviluppo e stanno prendendo forma attraverso varie metodologie applicate all’apprendimento non formale: Design Thinking, Games,  Mind maps, PCM, Business Model  Canvas e molti altri,. 

Tra le attività sono emerse varie possibilità per promuovere il turismo bolognese tra cui incrementare il modo in cui i turisti possono reperire informazioni, avere tipologie di guide diversificate e facilitarne  l’esplorazione.

Per saperne di più visita la pagina Instagram @JoyTourBo https://www.instagram.com/joytourbo/.

Via Galliera è stata una delle vie scelte per ascoltare i cittadini e residenti e valutare possibili soluzione utili. L’obiettivo è di valorizzare, gli aspetti culturali e la possibilità di coinvolgere i residenti. Uno dei progetti, infatti, sta esplorando possibili soluzioni per generare una partecipazione attiva per la riqualificazione della via.

Entrambi i prototipi verranno presentati il 27 maggio durante il Festival del turismo sostenibile IT.A.CÀ presso il suggestivo spazio “La gabbia del leone” dei Giardini Margherita,  vi aspettiamo! 

 

 

 

 

 

15.03.2016


Sono iniziate le attività

 

Sono iniziate le attività del percorso di formazione in social innovation SoJuEn (Social Junior Enterprise) per il Team di Creativi 108, patrocinato dal Quartiere Porto/Saragozza e da Cittadinanza Attiva.

Prima tappa importante è stato il workshop tenuto da 2 esponenti internazionali: Piotr Gawel e Magdalena Jakubowska, esperti di Design Thinking, un metodo progettuale innovativo strutturato sui bisogni delle persone (Human-Centered Design), utile per cercare di individuare soluzioni per alcuni bisogni e problemi della città.

Le tematiche in via di sviluppo per il 2016 sono:

1. “Community Street”:cioè come creare attività o relazioni di vicinato proattive, in una via della città, che facilitino la coesione e la risoluzione costruttiva di alcune problematiche riferite all’utilizzo degli spazi pubblici e non. 

2. Joy Tour:cioè come fornire delle risposte alla disoccupazione giovanile attraverso la realizzazione di percorsi ludici e di animazione territoriale per i turisti.

Entrambe le tematiche porteranno alla realizzazione di due prototipi che saranno presentati a maggio 2016. La finalità è quella di generare idee e servizi innovativi, che tendano ad aumentare la coesione territoriale di una comunità in un’ottica di valorizzazione territoriale oltre che turistica.